C'è un momento, arrivando a Porto San Paolo dalla statale 125, in cui la strada scende verso il mare e davanti appare lei: Tavolara, il grande blocco di roccia chiara che sembra galleggiare sull'acqua. È l'immagine che accompagna chiunque passi qualche giorno da queste parti, e il modo migliore per capire perché il comune di Loiri Porto San Paolo sia diventato una delle basi più amate della Gallura sud-orientale.
Il comune è giovane: Loiri e il borgo marinaro di Porto San Paolo costituiscono un unico Comune dal 1979, quando si sono resi autonomi da Tempio Pausania. Da una parte il paese di collina, il capoluogo, circondato da sughere, granito e pascoli; dall'altra il centro costiero, nato attorno al porticciolo e cresciuto con il turismo. In mezzo, una costellazione di frazioni e località sparse nel verde.
Il porticciolo e il lungomare di Porto San Paolo
Il cuore del borgo è il porto turistico, con i pontili in legno, le barche dei pescatori accanto ai gommoni e, sullo sfondo, il profilo inconfondibile di Tavolara. Da qui partono i collegamenti verso l'isola e le gite in barca nell'Area Marina Protetta: anche se non vi imbarcate, vale la pena passarci al mattino, quando il porto si anima, o al tramonto, quando la luce accende le pareti calcaree dell'isola.
A pochi passi dal centro si trovano le piccole spiagge di Costa Corallina, raggiungibili a piedi, con sabbia sottile alternata a scogli: un buon posto per un primo bagno o per mettere la maschera e osservare i pesci tra le rocce. Dalla nostra casa, Nido d'Amore su Tavolara, il porto e gli imbarchi per Tavolara sono a circa 5 minuti in auto.
Le chiese di granito
Il granito è il materiale della Gallura e si ritrova anche nelle chiese del comune. A Porto San Paolo la parrocchiale di San Paolo Apostolo, completata negli anni Duemila, ha una facciata rivestita in granito con un rosone al centro e il campanile staccato dal corpo principale. A Loiri, la parrocchiale di San Nicola di Bari mostra la sua facciata in pietra granitica a vista.
Il luogo più antico è però Santa Giusta, nella frazione omonima: qui sorge la chiesa che in epoca medievale fu un punto di riferimento religioso del territorio, considerata il primo nucleo del futuro comune. Nel territorio si contano in tutto otto chiese, piccole e spesso immerse nella campagna.
Loiri e l'entroterra
Salire verso Loiri significa cambiare paesaggio in pochi chilometri: il mare resta alle spalle e si entra in un mondo di colline, rocce modellate dal vento e macchia mediterranea. Il territorio è frequentato fin dal Neolitico e, su un colle vicino al paese, restano ruderi di età nuragica. Le frazioni, come Enas, Santa Giusta, Trudda, Azzanì o Vaccileddi, raccontano una Gallura fatta di case sparse e di vita agricola, molto diversa da quella delle spiagge.
È la zona ideale per un giro in auto senza fretta, magari nel tardo pomeriggio, quando la luce si fa più morbida. Del resto anche la nostra casa sta in collina, in posizione panoramica: l'auto è indispensabile e diventa il modo più semplice per alternare mare e interno.
Lo stagno di Porto Taverna
Alle spalle della spiaggia di Porto Taverna, a circa 10 minuti in auto dalla casa, si trova uno degli ambienti naturali più interessanti del comune: lo stagno di Porto Taverna, una zona umida separata dal mare da piccole dune coperte di vegetazione. Una passerella in legno attraversa lo stagno e permette di osservare gli uccelli acquatici: aironi, cavalieri d'Italia e, in alcuni periodi, anche i fenicotteri rosa. Portate un binocolo e scegliete le ore meno affollate.
Poco più a sud la costa continua verso Capo Coda Cavallo, con calette come Cala Girgolu, famosa per lo scoglio di granito a forma di tartaruga, tra i più fotografati della Sardegna.
Feste e serate d'estate
Il calendario del paese segue le ricorrenze religiose: tra le celebrazioni del territorio ci sono quelle per sant'Antonio da Padova, a metà giugno, e per san Nicola, a fine agosto, con processioni e momenti di festa comunitaria. A luglio, invece, torna il Festival del Cinema di Tavolara, "Una Notte in Italia", con proiezioni sotto le stelle che coinvolgono anche Porto San Paolo e l'isola stessa. Per date e programmi aggiornati consultate sempre i canali ufficiali del Comune e degli organizzatori.
Porto San Paolo non è un luogo da "vedere" in un'ora: è un posto da vivere, alternando il porto, le spiagge e le strade dell'interno. Dalla terrazza di Nido d'Amore su Tavolara si capisce subito perché: l'isola è lì, ogni giorno con una luce diversa.
Una casa con Tavolara davanti
Due appartamenti, Mirto e Sterlitzia, con terrazza vista mare e piscina del residence condivisa, a circa 5 minuti in auto dal porto di Porto San Paolo.