Ogni anno, a metà maggio, Olbia si ferma per il suo patrono. La Festa di San Simplicio, che in città chiamano anche Sa Festa Manna de Mesu Maju, la "grande festa di metà maggio", è l'appuntamento più sentito dagli olbiesi: diversi giorni in cui la devozione religiosa, le tradizioni equestri, la musica e la cucina si intrecciano tra la basilica, il centro e il lungomare.
Per chi soggiorna a Loiri Porto San Paolo è un'occasione preziosa per vedere la Gallura in un momento autentico, prima che inizi l'alta stagione. Olbia si raggiunge in auto da Nido d'Amore su Tavolara in circa 20 minuti.
Chi era San Simplicio
Secondo la tradizione, Simplicio fu il primo vescovo della città e morì martire il 15 maggio del 304, durante le persecuzioni dell'imperatore Diocleziano. Il suo culto è antichissimo e lega da secoli la città al suo santo: San Simplicio è considerato patrono non solo di Olbia ma, nel sentire popolare, di tutta la Gallura.
Il cuore della festa è la basilica di San Simplicio, uno dei monumenti romanici più importanti della Sardegna. Fu costruita tra la fine dell'XI e l'inizio del XII secolo, al tempo del Giudicato di Gallura, quasi interamente in blocchi di granito: una facciata sobria e severa, tre navate interne scandite da colonne e pilastri. Sotto l'altare maggiore, nel 1614, furono ritrovate le reliquie attribuite al santo e ad altri martiri. Visitarla, anche fuori dai giorni della festa, è uno dei motivi per fermarsi in città.
La processione del 15 maggio
Il momento religioso più intenso è la processione del 15 maggio, giorno del martirio del santo. La statua di San Simplicio esce dalla basilica e attraversa le vie della città accompagnata da centinaia di fedeli, dalla banda musicale cittadina e dai gruppi folk arrivati da molti paesi della Sardegna, ciascuno con il proprio costume tradizionale. È uno spettacolo di colori e di suoni: velluti, ricami, gioielli in filigrana, canti in lingua sarda.
Chi ama la fotografia farà bene a trovarsi un posto lungo il percorso con un po' di anticipo, con il rispetto dovuto a un momento che per la comunità resta prima di tutto un atto di fede.
Il Palio della Stella
L'altro grande protagonista della festa è il Palio della Stella, la giostra equestre che è tra i momenti più attesi delle celebrazioni. Cavalieri provenienti dai paesi della Gallura lanciano il cavallo al galoppo lungo un rettilineo, armati di una lancia, con un obiettivo preciso: infilare una piccola stella sospesa sopra il percorso. Conta la precisione, ma anche la velocità: vince chi centra la stella nel tempo migliore.
In palio non c'è solo la gloria personale: il paese del cavaliere vincitore conserva il drappo fino all'edizione successiva. Per questo il tifo è acceso e campanilistico, e ogni comunità segue il proprio cavaliere con passione. Negli anni si sono alternati vincitori di centri diversi del territorio, da San Teodoro a Budoni, da Palau a Badesi, e anche Loiri Porto San Paolo ha partecipato alla sfida.
Musica, sagre e fuochi d'artificio
Intorno ai riti religiosi e alla giostra, per diversi giorni la città si trasforma in un grande palcoscenico. Il programma cambia ogni anno, ma di solito comprende:
- concerti serali con artisti nazionali e interpreti della musica sarda;
- spettacoli folk con canti e balli tradizionali;
- una sagra dedicata ai prodotti del mare, con le cozze di Olbia spesso protagoniste;
- i fuochi d'artificio sul lungomare, uno dei momenti più attesi dalle famiglie;
- bancarelle e animazione nelle vie e nelle piazze della festa.
Le cozze del golfo di Olbia, allevate da generazioni nelle acque della città, sono infatti uno dei simboli gastronomici locali, e la festa è l'occasione ideale per assaggiarle.
Come vivere la festa da Porto San Paolo
Maggio è un mese splendido per scoprire questa parte di Sardegna: le giornate sono lunghe, la macchia mediterranea è ancora verde e fiorita e le spiagge sono tranquille. Si può passare la mattina al mare a Porto Taverna o a Porto Istana e spostarsi a Olbia nel tardo pomeriggio per la processione o per i concerti serali.
Date, orari e programma completo vengono pubblicati ogni anno qualche settimana prima della festa: per le informazioni aggiornate consultate i canali ufficiali del Comune di Olbia e della parrocchia di San Simplicio. Per scoprire il resto dei luoghi vicini, date uno sguardo alla nostra pagina sui dintorni.
Maggio in Gallura, con vista su Tavolara
Nido d'Amore su Tavolara è a circa 20 minuti da Olbia: due appartamenti con terrazza vista mare, aria condizionata, parcheggio gratuito e piscina condivisa del residence.